| 2009... MOVIMENTI CULTURALI |
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2009... MOVIMENTI CULTURALI Il 2009 è stato un anno particolare per la città di Roccagorga causa il susseguirsi di situazioni sociali e politiche di grande importanza. Il panorama culturale non poteva non subire le conseguenze di certi passaggi, così gli eventi che si sono svolti possono essere interpretati proprio quali emblemi di quei cambiamenti. Tra i momenti più significativi la 1° Festa Multietnica, impensabile fino ad una decina di anni fa sulla nostra piazza. Non per pregiudizio, ma semplicemente perché non avevamo l’esigenza di inventare un momento del genere. Oggi, invece, l’iniziativa è stata pensata nell’ottica di un necessario e sano percorso di integrazione, che passa per lo scambio culturale, personale e umano in una cornice di valori positivi e di condivisione. E’ stato l’anno del rinnovo della toponomastica, processo che ha consentito di ricordare tanti illustri cittadini di Roccagorga e altri personaggi che hanno fatto la storia. Un atto che vuole porsi non come adempimento amministrativo, ma come riconoscimento, che mira ad imprimere fatti e personaggi in una memoria condivisa. Nel 2009 la piazza si pregia, finalmente, di un punto dedicato all’arte. La sala espositiva in via Pio Nardacci si consacra nella sua ragion d’essere spazio dedicato ad ospitare le opere di giovani artisti, di straordinari maestri e di brillanti autori. Nel corso del 2009 la sala espositiva ha ospitato le personali di pittura di Andrea Orsini, Fabrizio Bonanni, Clelia La Gioia e la prima mostra fotografica di Daniela Vecciarelli. La collettiva di arte contemporanea ‘Impronte di donna’ che ha visto un’armoniosa collaborazione tra gli artisti Tiziana Cavallucci, Fabrizio Bonanni, Iliana Rita Seivane, Daniela Vecciarelli e Michela Mariotti. Poi ancora il pittore Egidio Chiumera che ha impreziosito, con le sue opere, l’esposizione dei manufatti del corso di ricamo. Tuttora allestita ‘Arte e fede’, un viaggio meraviglioso e suggestivo tra le sculture del maestro Luigi Orsini e i dipinti di G. Battista Cunsolo. L’attività della sala mostre è finalizzata alla diffusione della cultura dell’arte tra la comunità. I commenti sui registri delle presenze, entusiastici, alcuni sorprendentemente raffinati, incentivano alla prosecuzione di questa attività che col tempo riuscirà ad affermarsi. L’arte viene inquadrata come momento di riflessione, crescita spirituale, stimolo intellettuale. Senza sottovalutare le sue potenzialità in termini di canali di contatto, nell’ottica dello sviluppo di strategie di attrazione turistica. ‘Quartieri e Presepi’, ultima nata tra le proposte culturali dell’amministrazione, chiude l’anno dando risalto al processo partecipativo, che pone gli incontri di quartiere quale occasione di confronto tra cittadini ed amministrazione. Il Natale, nella sua simbolica rappresentazione del Presepe, diviene momento per condividere i valori della tradizione, per incentivare la creatività, la collaborazione e un sano e rilassato spirito competitivo.
Tante altre cose sono accadute. Piccoli fuochi e ardenti falò accesi dal prezioso lavoro delle associazioni culturali. A tutte loro un sentito ringraziamento dall’amministrazione comunale. L’augurio per il 2010 è di continuare a lavorare in sinergia per riuscire a fare di più.
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