| PUNTI DI VISTA |
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PUTNI DI VISTA Arrivati alla fine dell’anno, è doveroso fare un bilancio di tutto quello che è accaduto. Tra i tanti argomenti e vicende, vorrei parlare e discutere riguardo due avvenimenti in particolare: il disastro di Viareggio e la tragedia del Terremoto in Abruzzo. È logico pensare che ci possano essere tanti argomenti validi per questa rubrica, ma data la portata e la gravità di questi due avvenimenti, mi sembra importante e rispettoso per le vittime di queste due sciagure. Io mi trovavo a casa il giorno della tragedia della stazione di Viareggio, ero con la mia famiglia e sentivo il Tg5 delle ore 20 e mi ha colpito la notizia dell’esplosione. Ho provato un forte senso di dispiacere per le persone coinvolte nella tragedia e per tutta la popolazione di Viareggio. Nello stesso tempo, provavo un forte sentimento di rabbia perché non erano stati effettuati efficacemente tutti i vari controlli che servivano. Quindi, dato che sono una persona che viaggia, ho paura e timore che la tragedia di Viareggio possa non essere una caso isolato. Io penso che questi eventi possano essere evitati effettuando controlli correttamente sui vari treni e treni merci. Gli stessi sentimenti che provo per le vittime e le famiglie di Viareggio, sono quelli che mi portano a pensare ai morti e ai feriti del terremoto in Abruzzo. Io sono indignato e impaurito per il terremoto così come lo sono per i fatti di Viareggio. Nonostante da una parte abbiamo l’errore umano e dall’altra la forza della natura, possiamo lo stesso trovare le responsabilità per le perdite umane anche nel caso del sisma in Abruzzo. Infatti, nonostante l’Abruzzo sia una zona altamente sismica, gli edifici moderni, soprattutto statali (ricordiamo soprattutto il caso della Casa dello Studente), non stati costruiti seguendo tutte le norme di sicurezza antisismiche e sono crollati come castelli di carte alla prima scossa, mentre (ironia della sorte) case vecchie di secoli sono ancora saldamente in piedi. È incredibile che le persone che dovrebbero spendere i soldi per la sicurezza, approfittano e intascano il denaro, sapendo che sicuramente quegli edifici sono altamente insicuri. In conclusione, io spero che con l’anno nuovo le cose possano cambiare, e ciò che è successo serva ad indirizzare la classe politica verso un atteggiamento più responsabile.
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