IL DIALETTO E I SOPRANNOMI DI ROCCAGORGA Stampa

Il Dialetto: la nostra madrelingua (si ringrazia per questa parte il prezioso contributo dell'Assessore alle politiche Culturali Fabiola Pizzutelli)

A Roccagorga, come negli altri paesi del versante dei Monti Lepini, si parla un dialetto di tipo sabino-ciociaro che, nella partizione dialettale d’Italia, viene classificato come “tipo linguistico mediano”.

Le principali caratteristiche del tipo mediano che si riscontrano anche nel dialetto rocchigiano sono diverse e possono essere classificate dal punto di vista della fonetica, della morfologia e della sintassi.

 

FONETICA

 

Diversi sono i fenomeni fonetici ossia che riguardano i suoni delle parole.

 

Metafonia.

Prima di spiegare che cosa sia la metafonia bisogna premettere che il sistema vocalico dell’italiano è diviso in tre tipi:

-          vocali palatali, cioè i, é, è, che da quella più chiusa (la i) a quella più aperta (la è) differiscono tra loro di un grado vocalico;

-          vocali velari, cioè  u,ò, ó, che da quella più chiusa (la u) a quella più aperta (la ò) differiscono tra loro di un grado vocalico;

-          vocale centrale, cioè la a.

La metafonia riguarda le vocali toniche cioè quelle su cui cade l’accento; ne esistono di diversi tipi nei diversi dialetti d’Italia; il dialetto rocchigiano conosce quella di tipo sabino o ciociaro che riguarda le vocali è, é, ò, ó, che, per effetto di –Ī ed -Ŭ finali (della parola latina da cui quella interessata deriva), subiscono una chiusura pari ad un grado vocalico:

«è» (quella di “festa”) passa a «é» (quella di “cesto”), abbiamo per effetto di –i déndi “denti” ma al singolare dèndo “dente”; pédi “piedi” ma al singolare pèdo “piede”;

«é» (quella di “cesto”) passa ad «i», abbiamo  per effetto di –i  misi “mesi” ma al singolare méso “mese”;

«ò» (quella di “occhio”) passa ad «ó» (quella di “ponte”); ad esempio per effetto di -u (dalla base latina BONUS) abbiamo bóno “buono” ma al femminile bòna “buona”(perché da base latina con –a BONA) ;

«ó» (quella di “ponte”) passa a «u», per effetto di -u abbiamo ruscio “rosso” (dal latino RUSSUM) ma al femminile  roscia “rossa” (dal latino ROSSA).

 

Mancata chiusura di “e” protonica

La “e” prima di una sillaba accentata, che in italiano viene chiusa, nel dialetto rocchigiano resta aperta,  ad esempio abbiamo nepote  per “nipote”.

 

 

Affricazione sibilante postconsonantica

La “s “ dopo n, r passa a “z”, ad esempio abbiamo penzà per “pensare”; perzona “persona”.

 

Sonorizzazione in posizione postnasale

Dopo n, m alcune consonanti sorde passano alle corrispondenti sonore ad esempio combrà per “comprare”; prondo per “pronto”; tando per “tanto”.

 

Assordimento in posizione intervocalica

Tra due vocali una consonante sonora può passare alla corrispondente sorda ad esempio sicarette per “sigarette”, spetito per “spedito”.

 

Betacismo

Il betacismo meridionale è il fenomeno per il quale, in posizione iniziale, la “b” passa a “v”, ad esempio vocca per “bocca”, mentre dopo consonante la “v” passa a “b”, ad esempio sbigliato per “svegliato”.

 

Scempiamento di “r”

La “r” non viene sentita mai come doppia, abbiamo caro per “carro” e tera per “terra”.

 

Epitesi

L’epitesi è l’aggiunta di un suono in fine di parola e in rocchigiano si aggiunge il suffisso –ne nei verbi all’infinito, abbiamo dormine per “dormire”, cantane per “cantare” etc.

 

Geminazione di “m”

In alcune parole viene raddoppiata la consonante “m” quando questa segua la vocale accentata, abbiamo cammera per “camera”, semmola per “semola”

 

Errata discrezione

A volte i confini di  parola vengono percepiti in maniera errata e può succedere che venga cambiata la forma di una parola, abbiamo la cite per “l’aceto”, qui l’iniziale della parola viene percepita come la finale dell’articolo e quindi separata in modo errato.

 

MORFOLOGIA

La morfologia riguarda la forma che la parola assume

 

Presenza del neoneutro o neutro di materia

Il latino aveva anche il genere neutro, nel passaggio all’italiano questo genere è andato perduto ma nel nostro dialetto e nei dialetti mediani, in generale, si è conservato; esso si può riconoscere dall’articolo, diverso da quello maschile. Il genere neutro si è conservato per i nomi che non possono essere numerati (singolativi, perché hanno solo il singolare) o i nomi di materia, abbiamo lo mèlo “il miele”, lo latto “il latte”, lo grano “il grano”, lo riso “il riso”, ma jo cano per “il cane”, jo dito “il dito”;  lo fèro “il ferro” come materiale, ma jo fèro “il ferro” come pezzo di metallo.

 

Sistema dei dimostrativi tripartito

Chisto “questo” vicino a chi parla e a chi ascolta;

chiglio “quello” lontano da chi parla e da chi ascolta;

chisso “codesto” lontano da chi parla ma vicino a chi ascolta.

 

Sistema degli avverbi di luogo tripartito

Loco “lì” lontano da chi parla e da chi ascolta;

écco “qui” vicino a chi parla e a chi ascolta;

éssi “costà” lontano da chi parla ma vicino a chi ascolta

 

SINTASSI

La sintassi è il modo in cui si combinano le parole nella frase

 

Stare +a + infinito

Molto frequente è la combinazione del verbo “stare” (coniugato) con la forma ridotta dell’infinito preceduta da “a”, abbiamo stongo a dormì “sto dormendo”, sta a magnà “sta mangiando”, stite a cantà “state cantando”.

 


I soprannomi: il nostro ego

Una componente fondamentale (anche dal punto di vista sociologico) del dialetto sono i soprannomi. Il modo di chiamare un individuo o una famiglia che sia diverso dal suo cognome o nome di battesimo e' all'ordine del giorno soprattutto in paesi piccoli come il nostro. Ecco dunque una lista (comunque non definitiva) dei soprannomi vecchi e nuovi presenti nella nostra comunita':

 

 

A

Abbambo (J’)
Aca
Africa (L’)
Africano (J’)
Alono (J’)
Americano (J’)
Amico (J’)
Arciopreto (J’)
Argana
Astratto

B

Babbalotto
Babbetta
Baccagliono
Baccalà
Bacchetta
Baddono
Baganella
Baffitto
Baffotto
Bairon
Balena (La)
Balla de Feno
Bambina (La)
Banana
Banca (La)
Banda (La)
Bandasciuscia
Bannella
Banzai
Barabba
Barba Longa
Barba Secca
Barbero
Barbiere (Jo)
Barese (La)
Baronetto
Barozza
Beccalossi
Becchino (Jo)
Becco (Jo)
Bello Sguardo
Bellotto
Benzina
Benzinaro (Jo)
Bernola
Betepò
Biafra
Bicchieretto
Bilanciono
Billo
Bimbo
Bionda (La)
Biondo (Jo)
Bistecca
Bittocco
Blà Blà
Blacchitto
Blocca Sterzo
Boaccia
Boana
Boccio
Bocciono
Boccuccia
Bofano
Bombola
Bombolono
Borgecca
Borsonetto
Borsono
Bottacanassa
Bottegante (La)
Botticcio
Br
Braciola
Brilli
Brucia Fero
Brutto Pelo
Buciarda (La)
Bufalo
Bufano
Bungazza
Burino (Jo)


C

Caca Fritto
Caca Sango
Caca Sotto
Caca Storto
Cacacciaro
Cacappelliccio
Caglina
Caglinella
Caiono
Caldino
Callara
Callararo
Cameo
Cammilletta
Camozzo
Campero
Campolitto
Camposantaro
Canaccio
Canetta
Canfora
Canneglio
Cano
Capacchiono
Capo de Lana
Capo de Nocchia
Capocciono
Caponiro
Cappeglio appicciato
Caricoletto
Carnera
Caro
Cassamortaro
Catolla
Cavaglio Pazzo
Cavalliero (Jo)
Cavalla (La)
Cavono
Cazzeo
Ccettola
Cecalino
Ceglio Torto
Cella Moscia
Cellara (La)
Cellino
Celluzzo
Cerbo
Cetrolo
Chico (“Cico”)
Chico (“Kico”)
Cianca (La)
Ciancateglio
Cianchetta
Ciavatta
Cicala
Cicchetto
Cicogna
Cioè
Ciota
Ciutta (La)
Cobra
Coca
Cocciapilo
Cocciaro (Jo)
Cocciono
Cocco
Coglio Longo
Conella
Coppa
Copelletta
Corcetta (La)
Corda Lenta
Cornacchia
Corvo
Corvo Nero
Costella
Criccaccio
Cubbitto
Cucchiara
Culacchiono
Curcitto
Custellitto

D

De Lolla
Draculitto
Draga (La)
Diego (De)
Diddino
Donnacici
Donna Grassa

E

Erbarolo

F

Fabbricatore
Faccia d’Angelo
Fagneo
Faina (La)
Falgiono
Fasolo
Fatica Poco
Femmena (La)
Femminino (Jo)
Ficono
Fildifero
Finanziere (Jo)
Forcinella
Forcinotto
Forcono
Forgono
Forsa Lassio
Fotografo (Jo)
Freccia
Freno a Mano
Fulminato
Fulmeno (Zi)

G

Gazzosa
Genonagli
Geppetto
Giannetta
Giardino (Garden)
Gnafè
Gnocco (De)
Granalono
Guardia (La)

H

I

Iattono
Imperatore
Indiano
Insetto

J

Jamaica
Jolly

K

Killer (Jo)
King (Jo)

L

Lamas
Lambertono
Lambro
Lambuzza
Lampadina
Lapono
Lecca Lecca
Leggera (La)
Lellè
Lepre (La)
Levatrice (La)
Live (Le)
Longo (Jo)
Lordo
Lorto (De)
Lupo

M

Maccaronaro
Macchiono
Macellaro (Jo)
Maenzano (Jo)
Magna Bulloni
Magna Soreca
Manecuto
Manicciola
Manono
Maresciallo (Jo)
Mariannina
Marinaio (Jo)
Mascherina
Matto (Jo)
Mazinga
Mazzacani
Mazzitto
Mbruglia
Menarca
Merluzzo
Mesobocco
Mettagliocco
Mettannecco
Mezzanotte
Mezzapunta
Mico
Mimì
Minga Ndonga
Minestrono
Mocuso
Moccetto
Molinaro (Jo)
Moretto (Jo)
Moro (Jo)
Morgono
Morlatta
Mortadella
Morte Roscia
Morticella
Moscè
Motoretta
Motron
Mozzarella
Mozzecallara
Mozzeca all’Aria
Mozzono
Mpagliata (La)
Muccietto (Jo)
Muccolotto
Mucco Zuzzo
Munghitto
Muto (Jo)
Muttigliona

N

Napilitano
Napoletano (Jo)
Ndinella
Ndonioforte
Ndruppa
Negro (Jo)
Nero (Jo)
Nfonfo
Noce
Ncò Ncò
Ngenne Ngenne
Ngiuccio
Nzalatara (La)

O

Occhiocotto
Oioi
Orso Stanco
Ortega
Ossetto (J’)
Ottone

P

Pacca De Lampi
Paciacca
Pagliaccio
Paino (Jo)
Palle de Cano
Panici
Panzanella
Pasta e Fasoli
Pasticca
Palanca
Paltano
Panda
Panino
Paperino
Parafango
Pardena
Paritanti
Pasqualotto
Pazzo (Jo)
Pecora
Pedos
Pelacella
Pelata (La)
Pela Cano
Pellacco
Palle Grasse
Pellegrina
Pellicano
Pellicciotto
Pelucca
Penna Roscia
Pennichella
Perla (La)
Pesce
Pescio
Petata
Petatina
Perciò
Peretta
Persichella
Picchio Pacchio
Pilo Ruscio
Piripori
Pinciono
Piovezzeca
Piotre
Piparolo
Pippaccio
Pirazzo
Piripalle
Pirolo
Pisciarola (La)
Pisello
Pistatorce
Pistucchia
Piuccio
Pizza e Plente
Pizzica all’Uva
Pizzicono
Pizzotto
Polanca
Poldo
Pollacco
Pollastraro (Jo)
Ponzino
Porco (Jo)
Postino (Jo)
Preto (Jo)
Principotto
Professore
Pruzzo
Pugile (Jo)
Pulicino

R

Randine
Rangertono
Rapuccio (Jo)
Recchia
Recchiamorta
Red
Repo (Jo)
Riccetta (La)
Riccio (Jo)
Ricciona
Rochetto
Rologgiaro (Jo)
Romano (Jo)
Rombrellono
Roscia (La)
Ruscitto
Ruzzechitto

S

Sabbatino
Sabino
Salamandra
Salsa
Sambalaccono
Sandokan
Sano
Saputella
Sardo (Jo)
Sardono
Sbandato (Jo)
Sbirulino
Scafara (La)
Scafuccia
Scampafratte
Scanocchia
Scapigliato
Scappamerda
Scardalano
Scardella
Scarogna
Scarpareglio
Scarparo (Jo)
Scartaccio
Scazza Cani
Scazzitto
Sceriffo
Schiappa (La)
Schiera
Schioppitto (Jo)
Schulz
Sciangata (La)
Sciarappa
Scintilla
Sciorna (La)
Scopino (Jo)
Scoreggia
Scroccaccio
Sdraiata (La)
Sduina
Sduzza (La)
Segretario (Jo)
Semaforo
Sette Bellezze
Sette Lesche
Sezzese (La)
Signora (La)
Sforzo
Slavo (Jo)
Slovacchia
Snella (La)
Solleccola
Sonno
Sopponda
Sorcapanna
Sorechetta
Spacca Cella
Spadino
Spaghettino
Spallafiacca 
Sparapisegli
Speedy
Spiantata (La)
Spiffo
Spilafontane
Spoteco (Jo)
Spugna
Stecca
Storta (La)
Straccaletto
Stradino (Jo)
Surdo (Jo)
Suricitto
Susara (La)

T

Tabbaccono
Tacchetella
Tanaglia
Tascio
Tedesco (Jo)
Ticca
Tirintintin
Toni Sant’Agata
Tonnai
Topo
Totto
Trenta Mila Lire
Trippa Nera
Trippa Niro
Tromba
Trucchiamerda

U

V

Vagabondo
Valdono
Vappo (Jo)
Vastianono
Vastianotto
Vecchiotto
Voca
Vuoldire

W

X

Y

Yanez
Yoghi

Z

Zaccaria
Zafagna
Zaganella
Zalbinotto
Zambono
Zampa de Fero
Zampa de Picciono
Zampa Leggera
Zampa Longa
Zaracaro
Zazzarono
Zazzicchia
Zicchiotto
Zillero
Zipompo

 

Sondaggio di Luglio

Bilancio Partecipato e Comitati di Quartiere. Quanto è utile questo strumento?
 
Trykkeri kontorstole Renault
seo konference CMS